ITALIA se hace eco de la noticia de la cata de degustacion del aceite. Anno 7 | n. 18 | 09 Maggio 2009 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it

Ora la Spagna dell’olio punta al Guinness dei Primati
Picual superstar: almeno 10.000 gli abitanti di Jaén e dintorni che scenderanno in piazza per degustare insieme l’olio extra vergine di oliva
di Duccio Morozzo della Rocca

Il 17 maggio dovranno essere almeno 10.000 gli abitanti di Jaén e dintorni che scenderanno in piazza per degustare insieme l’olio extra vergine di oliva di varietà Picual.
E altrettante dovranno essere le firme per poter consacrare questa varietà e questo territorio alla memoria mondiale degli eventi eccezionali.

Al fianco di sfide impossibili, corpi umani fuori misura, ortaggi giganti e pizze che ricordano piuttosto delle piazze, Jaèn vuole scolpire a chiare lettere il suo record: in 10.000 alle 10 di mattina ad odorare, assaggiare ed infine gustare con del pane la produzione locale di olio da olive, rigorosamente Picual.

La sfida è stata lanciata dal centro speciale di impiego della società MKF, che ha stanziato per l’evento 100.000 €, composta in gran parte da persone diversamente abili.

Come i cittadini anche le istituzioni si sono messe al lavoro a partire dal Municipio per arrivare alla Regione e non meno importanti sono risultati per la propaganda dell’evento i social networks Facebook e Tuenti.
Il Guinness ha accettato dunque la sfida e gli osservatori aspetteranno che queste 10.000 persone analizzino il colore, l’odore e il sapore dell’olio di oliva picual e che ne facciano infine un lauto uso su fette di pane.
María del Mar Shaw, consigliera della Promozione Economica di Jaén, ha lodato lo sforzo fatto dagli organizzatori per dare visibilità a livello mondiale all’olio di oliva andaluso e al suo territorio:
“Crediamo che sia una iniziativa importante e, per questo motivo, il comune collaborerà secondo le sue possibilità affinchè tutto funzioni al meglio e Jaén possa stabilire un nuovo record entrando, in questo modo, nel libro dei Guinness dei Record”.
Non ci resta che augurare ad una iniziativa così intelligente e simpatica il nostro “in bocca al lupo”.


di Duccio Morozzo della Rocca
09 Maggio 2009 TN 18 Anno 7